Hai solo un giorno a Napoli? È poco, ma abbastanza per innamorarsene. Ecco un itinerario di 24 ore che unisce centro storico, caffè, pizza, monumenti e tramonto sul mare.
Mattina: colazione e centro storico
- Colazione al bar: espresso e sfogliatella o cornetto. Se non sai cosa scegliere leggi la guida alla colazione napoletana.
- Spaccanapoli: la lunga strada dritta che taglia in due il centro storico, patrimonio UNESCO.
- San Gregorio Armeno: la via dei presepi, con le botteghe degli artigiani aperte tutto l’anno.
- Cappella Sansevero: custodisce il celebre Cristo Velato. Conviene prenotare in anticipo.
Pranzo: la pizza
Impossibile lasciare Napoli senza una pizza. Nel centro storico, soprattutto lungo via dei Tribunali, si trovano alcune delle pizzerie più famose del mondo. Preparati a un po’ di fila nelle ore di punta, oppure prova la pizza fritta o la pizza a portafoglio, da mangiare in strada.
Pomeriggio: via Toledo e piazza del Plebiscito
- Stazione Toledo della metropolitana: una delle stazioni più belle d’Europa, merita una sosta.
- Via Toledo e Galleria Umberto I: shopping, architettura e una sfogliatella da Mary.
- Piazza del Plebiscito, con il Palazzo Reale e il Teatro di San Carlo.
- Caffè al Gambrinus, il caffè storico della città.
- Castel dell’Ovo e il Borgo Marinari, a pochi passi dal mare.
Sera: tramonto sul lungomare
Dal Castel dell’Ovo prosegui sul lungomare di via Caracciolo fino a Mergellina: è la passeggiata perfetta per il tramonto. Concludi la giornata con un aperitivo vista mare – trovi i nostri consigli nella guida all’aperitivo sul lungomare.
Consigli pratici
- Muoviti a piedi e in metropolitana: il centro è compatto e il traffico intenso.
- Indossa scarpe comode: i basoli del centro storico non perdonano.
- Prenota in anticipo le visite più richieste, come la Cappella Sansevero.
Le tappe nel dettaglio
Il Duomo e San Gennaro
A pochi passi da Spaccanapoli si trova il Duomo, con la Cappella del Tesoro di San Gennaro, patrono della città. Tre volte all’anno – il sabato prima della prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre – migliaia di fedeli attendono il miracolo dello scioglimento del sangue del santo.
Napoli Sotterranea
Sotto il centro storico si apre un labirinto di cunicoli, cisterne e resti greco-romani. Le visite guidate partono dalla zona di via dei Tribunali e durano circa un’ora e mezza: perfette nelle giornate più calde, perché sottoterra la temperatura resta fresca.
Il Cristo Velato
Nella Cappella Sansevero è custodito il Cristo Velato, scolpito da Giuseppe Sanmartino a metà del Settecento: il velo di marmo sembra così leggero da sembrare vero. È una delle opere più visitate di Napoli, per questo è consigliabile prenotare.
Quartieri Spagnoli e Maschio Angioino
Risalendo da via Toledo si entra nei Quartieri Spagnoli, un reticolo di vicoli pieni di vita, murales e piccole botteghe. Scendendo verso il porto si incontra invece il Maschio Angioino (Castel Nuovo), con il suo arco trionfale rinascimentale e il museo civico.
Muoversi in città
- Metropolitana Linea 1: collega la stazione centrale (Garibaldi) con Duomo, Università, Municipio, Toledo, Dante e il Vomero. Molte fermate fanno parte delle “stazioni dell’arte”.
- Linea 2: utile per raggiungere Mergellina e i Campi Flegrei.
- Funicolari: quattro linee collegano il centro con il Vomero e Posillipo.
- Dall’aeroporto: il bus navetta Alibus collega l’aeroporto di Capodichino con la stazione centrale e il porto.
Se hai più tempo
Con due o tre giorni puoi aggiungere il Vomero con Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino, il Museo Archeologico Nazionale, Posillipo e una gita a Pompei, Ercolano o alle isole. Trovi qualche idea nella nostra guida a Posillipo e in quella a Mergellina, da cui partono gli aliscafi.
Domande frequenti
Un giorno basta per vedere Napoli?
Basta per farsi un’idea e assaggiare la città: centro storico, via Toledo, Plebiscito e lungomare. Per conoscerla davvero ne servono almeno tre.
Qual è il modo migliore per muoversi?
A piedi e in metropolitana. Il centro storico è compatto e il traffico è intenso: l’auto è più un problema che un aiuto.
Cosa mangiare in un giorno a Napoli?
Caffè e sfogliatella a colazione, pizza a pranzo, una frittatina o un cuoppo di fritti nel pomeriggio, babà o gelato a merenda e un aperitivo sul lungomare la sera.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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