Capri è a meno di un’ora di aliscafo da Napoli: una gita in giornata è una delle esperienze più belle che si possano fare partendo dalla città. Ecco come organizzarla partendo da Mergellina, cosa vedere e come evitare gli errori più comuni.
Come arrivare a Capri
Da Napoli partono traghetti e aliscafi da due porti principali: il Molo Beverello, vicino a piazza Municipio, e il molo di Mergellina, servito soprattutto dagli aliscafi. L’aliscafo è più veloce, il traghetto più lento ma spesso più economico. Gli orari cambiano tra estate e inverno: controlla sempre le compagnie di navigazione e acquista il biglietto con anticipo nei periodi di punta.
Cosa vedere in un giorno
- Marina Grande e la funicolare: dal porto, la funicolare porta in pochi minuti al centro di Capri.
- La Piazzetta: piazza Umberto I, il salotto dell’isola, con i suoi caffè all’aperto.
- Giardini di Augusto: terrazze fiorite con vista sui Faraglioni e su via Krupp.
- I Faraglioni: i tre celebri scogli, da ammirare dall’alto o da vicino in barca.
- Anacapri: il centro più tranquillo dell’isola, con Villa San Michele.
- Monte Solaro: la vetta dell’isola, raggiungibile in seggiovia da Anacapri, con un panorama a 360 gradi.
- Grotta Azzurra: visitabile con piccole barche a remi solo con mare calmo; spesso chiusa in caso di vento.
Un itinerario possibile
- Aliscafo del mattino da Mergellina o dal Molo Beverello.
- Funicolare per Capri centro e passeggiata in Piazzetta.
- Giardini di Augusto e vista sui Faraglioni.
- Pranzo e trasferimento ad Anacapri in bus o taxi.
- Seggiovia per il Monte Solaro o visita a Villa San Michele.
- Rientro a Marina Grande e aliscafo del pomeriggio per Napoli.
Consigli pratici
- Parti presto: nelle ore centrali l’isola è affollatissima, soprattutto in estate.
- Prenota il ritorno: gli ultimi aliscafi del pomeriggio si riempiono in fretta.
- Scarpe comode: Capri si gira molto a piedi, tra salite e scalinate.
- Controlla il meteo: con mare mosso le corse possono essere cancellate e la Grotta Azzurra chiude.
- Bassa stagione: primavera e autunno sono ideali, con meno folla e clima piacevole.
E le altre isole?
Dagli stessi moli partono collegamenti per Ischia, famosa per le terme, e per Procida, la più piccola e colorata, a breve distanza da Napoli. Al rientro, un aperitivo vista mare a Mergellina è il modo perfetto per chiudere la giornata: trovi i nostri consigli nella guida all’aperitivo sul lungomare.
Cosa portare
- Scarpe comode e leggere: molte strade sono in salita e lastricate.
- Costume e asciugamano: in estate un bagno è quasi d’obbligo.
- Acqua e protezione solare: d’estate il sole è forte anche in primavera avanzata.
- Una giacca leggera: in aliscafo e la sera può fare fresco.
- Contanti e carta: per bus, funicolare e piccole spese.
Quando andare
I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: mare già o ancora caldo, giornate lunghe e meno folla rispetto a luglio e agosto. In inverno molte attività dell’isola chiudono e i collegamenti sono meno frequenti, ma Capri ha un fascino diverso, più silenzioso. In ogni stagione conviene evitare i fine settimana se puoi, perché sono i giorni più affollati.
Domande frequenti
Quanto dura il viaggio in aliscafo da Napoli a Capri?
In genere meno di un’ora, a seconda della corsa e del porto di partenza. Il traghetto impiega di più.
Un giorno basta per vedere Capri?
Sì, per i luoghi principali. Per vivere l’isola con calma e vedere anche le spiagge servono almeno due giorni.
Conviene il giro dell’isola in barca?
È uno dei modi migliori per vedere grotte, Faraglioni e scorci irraggiungibili da terra, soprattutto con mare calmo.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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