Il Vomero è la collina che domina il centro di Napoli: un quartiere residenziale ed elegante, famoso per lo shopping, le ville liberty e soprattutto per i panorami più spettacolari sulla città e sul golfo.
Come arrivare
Il modo più semplice è prendere una delle tre funicolari che salgono dal centro: la Centrale (da via Toledo), quella di Chiaia e quella di Montesanto. In alternativa, la metropolitana Linea 1 ha diverse fermate al Vomero, tra cui piazza Vanvitelli. Salire a piedi è possibile, ma richiede gambe allenate.
Castel Sant’Elmo
In cima alla collina si trova Castel Sant’Elmo, una fortezza dalla caratteristica pianta a stella. Dalla sua piazza d’armi si gode uno dei panorami più completi di Napoli: il centro storico tagliato da Spaccanapoli, il porto, il Vesuvio e, nelle giornate limpide, Capri e la penisola sorrentina.
La Certosa e il Museo di San Martino
Accanto al castello sorge la Certosa di San Martino, un complesso monastico con chiostri, giardini e una chiesa ricchissima di opere d’arte. Il museo ospita, tra le altre cose, una celebre collezione di presepi napoletani, tra cui il grande presepe Cuciniello.
Villa Floridiana
La Villa Floridiana è un grande parco ottocentesco con viali alberati e terrazze panoramiche. Al suo interno si trova il Museo della ceramica Duca di Martina. È un’oasi verde perfetta per una pausa, soprattutto nelle giornate calde.
La Pedamentina
Per scendere verso il centro c’è un’alternativa suggestiva: la Pedamentina di San Martino, una scalinata storica di centinaia di gradini che dalla Certosa porta verso il corso Vittorio Emanuele e Montesanto, con scorci bellissimi sulla città. È più comoda in discesa che in salita.
Shopping e passeggio
Il cuore commerciale del Vomero è tra via Scarlatti, via Luca Giordano e piazza Vanvitelli: negozi, bar e pasticcerie frequentati soprattutto dai napoletani. È il posto giusto per vedere la vita quotidiana della città lontano dai flussi turistici.
Dal Vomero si vede bene anche Posillipo: se vuoi continuare con un altro panorama, leggi la nostra guida su cosa vedere a Posillipo.
Il Vomero di ieri e di oggi
Fino all’Ottocento il Vomero era una collina di campagna, con orti, ville nobiliari e masserie. Lo sviluppo urbano arrivò tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, con la costruzione delle funicolari e dei primi palazzi in stile liberty, molti dei quali si vedono ancora passeggiando nelle strade intorno a via Luca Giordano. Oggi è uno dei quartieri più popolosi e vivaci della città.
Un itinerario di mezza giornata
- Sali con la funicolare Centrale da via Toledo.
- Raggiungi Castel Sant’Elmo per il panorama dalla piazza d’armi.
- Visita la Certosa e il Museo di San Martino.
- Fai una pausa caffè in piazza Vanvitelli.
- Passeggia nella Villa Floridiana.
- Scendi a piedi dalla Pedamentina verso il centro, se te la senti.
Al ritorno in centro, puoi chiudere la giornata con una passeggiata sul lungomare fino a Mergellina.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare il Vomero?
Mezza giornata per Castel Sant’Elmo e San Martino; una giornata se aggiungi la Floridiana, lo shopping e la discesa a piedi dalla Pedamentina.
Qual è il panorama migliore?
Quello dalla piazza d’armi di Castel Sant’Elmo e dal belvedere davanti alla Certosa di San Martino.
Il Vomero è adatto ai bambini?
Sì: la funicolare è un’esperienza divertente, la Floridiana ha ampi spazi verdi e i castelli piacciono sempre ai più piccoli.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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