Affacciato sul mare tra via Partenope e il lungomare, Castel dell’Ovo è il castello più antico di Napoli e una delle immagini simbolo della città. La sua storia comincia molto prima del castello stesso, con la fondazione della città.
Dove nasce Napoli
Il castello sorge sull’isolotto di Megaride, oggi collegato alla terraferma da un pontile. Secondo la tradizione, proprio qui i coloni greci fondarono il primo nucleo della città, Partenope, legato al mito della sirena che, respinta da Ulisse, si sarebbe lasciata morire e il cui corpo sarebbe approdato su questa costa.
In epoca romana sull’isolotto sorgeva la villa di Lucio Licinio Lucullo, famoso per i suoi banchetti. Nel Medioevo vi si stabilirono dei monaci, e poi la struttura fu trasformata in fortezza, ampliata e modificata da normanni, svevi, angioini e aragonesi.
La leggenda dell’uovo
Il nome viene da una delle leggende più famose di Napoli. Si racconta che il poeta Virgilio, considerato nel Medioevo un mago, avesse nascosto un uovo in una gabbia sospesa nei sotterranei del castello. Finché l’uovo fosse rimasto intatto, il castello e l’intera città sarebbero stati al sicuro. Se si fosse rotto, Napoli sarebbe stata colpita da gravi sciagure.
Cosa vedere
- Le terrazze: dai bastioni si gode una vista splendida sul golfo, sul Vesuvio, su via Caracciolo e su Posillipo.
- Gli ambienti interni: sale, rampe e spazi che ospitano spesso mostre ed eventi.
- La forma: camminando sui camminamenti si capisce come il castello si adatti alla roccia dell’isolotto.
Il Borgo Marinari
Ai piedi del castello si trova il Borgo Marinari, un piccolo porticciolo con barche, circoli nautici, ristoranti e bar. È uno dei luoghi più romantici della città, soprattutto la sera, quando le luci si riflettono sul mare.
Come arrivare e cosa fare dopo
Il castello si raggiunge a piedi da piazza del Plebiscito in pochi minuti, scendendo verso via Partenope. Da qui puoi proseguire sul lungomare pedonale verso ovest fino a Mergellina, con una passeggiata di circa mezz’ora: è il percorso perfetto al tramonto. Leggi i nostri consigli per un aperitivo sul lungomare e la guida a Mergellina.
Castel dell’Ovo e gli altri castelli di Napoli
Napoli ha diversi castelli, ognuno con un ruolo diverso nella storia della città. Castel Nuovo, il Maschio Angioino, sorge vicino al porto ed è famoso per il suo arco trionfale rinascimentale. Castel Sant’Elmo domina la città dalla collina del Vomero, con la sua pianta a stella. Castel Capuano, ai margini del centro storico, è stato per secoli sede dei tribunali. Castel dell’Ovo è il più antico e l’unico costruito direttamente sul mare.
Un itinerario a piedi intorno al castello
- Parti da piazza del Plebiscito e scendi verso il mare passando accanto al Palazzo Reale.
- Percorri via Partenope, con i suoi grandi alberghi affacciati sul golfo.
- Attraversa il pontile e visita le terrazze del castello.
- Passeggia nel Borgo Marinari tra barche e ristoranti.
- Prosegui verso ovest sul lungomare fino alla Rotonda Diaz e a Mergellina.
È un percorso pianeggiante, adatto a tutti, che in un paio d’ore unisce storia, mare e alcune delle viste più famose di Napoli.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Castel dell’Ovo?
Circa un’ora per salire sulle terrazze e girare il castello. Aggiungi tempo per una passeggiata nel Borgo Marinari.
Perché si chiama Castel dell’Ovo?
Per la leggenda dell’uovo magico che Virgilio avrebbe nascosto nelle sue fondamenta, a protezione della città.
Qual è il momento migliore per visitarlo?
Il tardo pomeriggio, per godersi la luce sul golfo e poi il tramonto camminando verso Mergellina.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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