Napoli ha alcuni dei caffè e delle pasticcerie più famosi d’Italia. Ecco gli indirizzi storici che ogni amante del caffè e della pasticceria dovrebbe provare almeno una volta.
Gran Caffè Gambrinus – Piazza Trieste e Trento
Aperto nel 1860, è il caffè storico per eccellenza della città, a due passi da Piazza del Plebiscito e dal Teatro San Carlo. Le sue sale in stile liberty sono state frequentate da scrittori, artisti e intellettuali. È uno dei luoghi simbolo del caffè sospeso.
Caffè Mexico – Piazza Garibaldi
Storica torrefazione e bar, famosa per l’espresso servito già zuccherato con una crema densissima. Una tappa perfetta per chi arriva in treno alla stazione centrale.
Scaturchio – Piazza San Domenico Maggiore
Nel cuore del centro storico, è una delle pasticcerie più celebri di Napoli, conosciuta per il ministeriale, una medaglia di cioccolato fondente con ripieno al liquore, e per babà e sfogliatelle.
Sfogliatella Mary – Galleria Umberto I
Un piccolo banco all’ingresso della Galleria Umberto I, lato via Toledo, diventato un punto di riferimento per le sfogliatelle ricce e frolle calde.
Pasticceria Poppella – Rione Sanità
Pasticceria storica del Rione Sanità, diventata famosa in tutta Italia per il fiocco di neve, una brioche soffice ripiena di crema di latte.
E sul lungomare?
Se sei dalle parti di Mergellina, fermati da noi a Bar Napoli: caffè, pasticceria napoletana e aperitivi vista mare in via Caracciolo.
Cosa ordinare in ogni locale
- Gambrinus: un espresso al banco, magari con una sfogliatella, per vivere l’atmosfera del caffè letterario.
- Caffè Mexico: l’espresso con la crema zuccherata: se lo vuoi amaro, dillo subito.
- Scaturchio: il ministeriale, ma anche babà e pastiera.
- Sfogliatella Mary: la sfogliatella riccia calda, da mangiare passeggiando in Galleria.
- Poppella: il fiocco di neve, da prendere anche in quantità da portare via.
Il Gambrinus e la storia della città
Il Gambrinus non è solo un bar: le sue sale con stucchi, specchi e dipinti di artisti napoletani dell’epoca sono state un punto di ritrovo per giornalisti, scrittori e politici. Durante il ventennio fascista parte del locale venne chiusa, perché considerata luogo di incontro di intellettuali poco graditi al regime. Oggi è una tappa quasi obbligata per chi visita piazza del Plebiscito.
Il ministeriale di Scaturchio
Il ministeriale è una medaglia di cioccolato fondente con un ripieno cremoso al liquore. Secondo il racconto della pasticceria, fu creato nel Novecento come omaggio a una celebre artista dell’epoca, e il nome ricorderebbe le difficoltà burocratiche, “ministeriali”, incontrate per registrarlo. Che sia leggenda o storia, è un dolce che vale la visita.
Consigli per visitare i bar storici
- Evita le ore di punta: tra le 8 e le 10 e nel primo pomeriggio i locali più famosi sono molto affollati.
- Banco o tavolo: al banco si spende meno e si vive il rito napoletano; il tavolo è perfetto per una pausa più lunga.
- Fai un itinerario: Gambrinus, Galleria Umberto e via Toledo sono vicinissimi; Scaturchio è nel centro storico; Poppella nel Rione Sanità; Caffè Mexico vicino alla stazione.
- Porta via: molte pasticcerie confezionano i dolci per il viaggio, ideale se riparti in treno o in aereo.
Come riconoscere un buon bar a Napoli
Non serve che sia famoso: un buon bar napoletano si riconosce dalla tazzina calda, dal caffè con una crema compatta color nocciola, dal bicchiere d’acqua servito senza chiederlo e dalla vetrina con dolci freschi. E da una cosa in più: il barista che saluta i clienti abituali per nome.
Domande frequenti
Bisogna prenotare nei bar storici?
No, per il caffè al banco non serve. Per i tavoli nei momenti di punta, soprattutto nei fine settimana, potresti dover aspettare.
I bar storici sono più cari?
Al banco i prezzi restano in genere accessibili; al tavolo, specie nei locali più celebri, il servizio costa di più. Controlla il listino esposto.
Qual è il bar più antico di Napoli?
Il Gran Caffè Gambrinus, aperto nel 1860, è il più celebre tra i caffè storici della città.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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