La colazione napoletana si fa al bar, in piedi, con un caffè e qualcosa di dolce. Ma cosa scegliere tra cornetto, sfogliatella, graffa e babà? Ecco la guida per non sbagliare.
Il cornetto napoletano
Più morbido e dolce del croissant francese, il cornetto è il compagno quotidiano del caffè. Si trova vuoto o farcito con crema pasticcera, cioccolato, marmellata, e negli ultimi anni con crema al pistacchio o alla nocciola.
La sfogliatella: riccia o frolla?
È il dolce simbolo di Napoli. La riccia ha la caratteristica forma a conchiglia con strati sottilissimi e croccanti; la frolla ha un guscio di pasta frolla morbida. Il ripieno è lo stesso: ricotta, semola, canditi e cannella. La tradizione la fa risalire alla sfogliatella Santa Rosa, nata in un convento della Costiera Amalfitana.
La graffa
Una ciambella fritta preparata con un impasto a base di patate, passata nello zucchero semolato. Soffice, calda e irresistibile: è la colazione dei golosi, soprattutto d’inverno.
Il babà
Morbido, imbevuto di sciroppo al rum, il babà si mangia a qualsiasi ora. Si trova nella versione classica o farcito con crema e panna.
I dolci di stagione
- Zeppole di San Giuseppe, intorno al 19 marzo, fritte o al forno, con crema e amarena.
- Pastiera, il dolce di Pasqua a base di grano, ricotta e fiori d’arancio.
- Struffoli e roccocò, protagonisti del periodo natalizio.
La colazione perfetta in 3 combinazioni
- Classica: espresso e cornetto alla crema.
- Tradizionale: caffè e sfogliatella riccia calda.
- Golosa: caffè alla nocciola e graffa zuccherata.
Per sapere cosa trovi ogni mattina da noi, consulta il menu della cornetteria di Bar Napoli. E se vuoi saperne di più sul rito del caffè, leggi la guida al caffè napoletano.
Come funziona la colazione al bar a Napoli
La colazione napoletana è rapida e sociale: si entra, si saluta, si ordina al banco e in pochi minuti si è di nuovo in strada. Nei bar più frequentati conviene prima fare lo scontrino alla cassa e poi indicare al banco cosa si desidera. I dolci sono in vetrina: basta indicarli, e se sono appena sfornati il barista te lo dirà con orgoglio.
Chi ha più tempo si siede a un tavolino, magari all’aperto: sul lungomare la colazione con vista mare è uno dei piccoli lussi della città.
Altri dolci da provare a colazione
- Zeppola fritta: semplice e zuccherata, simile alla graffa ma senza patate nell’impasto.
- Delizia al limone: pan di Spagna bagnato al limoncello e ricoperto di crema al limone, nata in Costiera e diffusissima a Napoli.
- Fiocco di neve: brioche sofficissima ripiena di crema di latte, diventata famosa negli ultimi anni.
- Caprese: torta di mandorle e cioccolato senza farina, originaria di Capri.
Il calendario dei dolci napoletani
La pasticceria napoletana segue le stagioni e le feste. Ecco cosa cercare in vetrina durante l’anno:
- Natale: struffoli con miele e confettini, roccocò alle mandorle, mostaccioli ricoperti di cioccolato.
- Carnevale: chiacchiere fritte e zuccherate, da intingere nel sanguinaccio, oggi una crema al cioccolato; e il migliaccio di semolino e ricotta.
- 19 marzo: zeppole di San Giuseppe con crema pasticcera e amarena.
- Pasqua: la pastiera e, sul fronte salato, il casatiello.
- Estate: caffè freddo, granite e gelato prendono spesso il posto del cornetto caldo.
Domande frequenti
A Napoli si dice cornetto o brioche?
A Napoli si dice cornetto. “Brioche” è più diffuso nel Nord Italia, mentre al Sud indica di solito un dolce lievitato diverso.
Si può fare colazione salata?
Sì: molti bar hanno rustici, pizzette e panzerotti già dal mattino. Non è la colazione più tradizionale, ma è molto apprezzata.
Fino a che ora si trovano i cornetti?
Dipende dal bar: i cornetti appena sfornati sono il pezzo forte della mattina e nelle ore centrali della giornata la scelta si riduce. Per trovarli caldi, meglio andare presto.
Qual è la colazione più napoletana in assoluto?
Per molti è caffè e sfogliatella riccia calda. Per altri vince il cornetto alla crema. Il consiglio è provarle entrambe, in due giorni diversi.
Un caffè sul lungomare? Ti aspettiamo a Bar Napoli, a Mergellina, in via Caracciolo.
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